Il Parco Culturale degli Alberelli: un progetto territoriale integrato


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Una costellazione di valori diffusi
Siamo nella Regione Marche, in provincia di Ascoli Piceno: nel territorio del Comune di Fermo, la zona prevalentemente collinare a monte della A14 compresa tra le località San Michele, San Tommaso, Capodarco e San Marco alle Paludi, a carattere prevalentemente agricolo, è particolarmente ricca di preesistenze storiche e valori paesaggistici diffusi da tutelare e valorizzare.
Tali valori si possono distinguere in quattro principali categorie:
• le emergenze storico-architettoniche ed archeologiche: chiese, conventi, edifici dalle caratteristiche eccezionali rispetto al contesto, edifici ed aree sottoposti a tutela
• gli insediamenti rurali diffusi, come le case coloniche per lo più isolate e a carattere sparso
• i borghi minori consolidati, cioè sistemi più o meno articolati di edilizia minore (come Monte Secco e Contrada Casciotta)
• la qualità diffusa del paesaggio in tutte le sue sfaccettature, comprendendo i saperi ed i prodotti locali.

Questa costellazione di valori, più o meno riconosciuti, rappresenta proprio in quanto “insieme” un valore di grado superiore, sebbene oggi trascurato: spesso vittime dell’incuria dell’uomo e con diverso stato di conservazione, talora del tutto ignoti ai più, tali elementi necessitano di una lettura coerente, di una messa a sistema.
Tutti questi aspetti possono essere legati insieme da un filo rosso ideale: si è pensato a questo scopo un Piano di Valorizzazione  capace di dare senso ed unificare in modo coerente e leggibile i singoli elementi, ognuno con le sue peculiarità, secondo un insieme organizzato. 

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Il contributo dell’Associazione R&V Territorio
L’associazione di volontariato “R&V Territorio – Centro per il Recupero e la Valorizzazione storico-ambientale del Territorio”, è stata fondata nel 2006 allo scopo di realizzare e promuovere progetti per la tutela e valorizzazione della natura e dell’ambiente secondo i principi dello “sviluppo sostenibile”, inteso come miglioramento della qualità della vita capace di far coesistere insieme sviluppo economico, equità sociale e rispetto per l’ambiente.
R&V Territorio intende promuovere la cultura della qualificazione e della valorizzazione delle risorse naturali, agricole ed idriche che caratterizzano l’ambiente in cui viviamo; valorizza e tutela le caratteristiche naturali e le preesistenze storico-architettoniche ed archeologiche per consentirne la conoscenza e la pubblica fruizione; promuove lo studio e la realizzazione di circuiti ed aree organizzate in grado di garantire la dovuta conservazione ed implementare la potenzialità didattica e turistico-culturale per i valori del nostro paesaggio.

Il Parco Culturale come collettore di opportunità
E proprio l’associazione ha approfondito, di concerto col Comune di Fermo e con la Provincia di Ascoli Piceno, l’ipotesi della costituzione di un Parco Culturale per il territorio fermano sopra descritto. Tale Parco Culturale, lungi da qualsiasi impostazione vincolistica ed impositiva, vuole essere proprio quel “filo rosso” capace di dare coerenza ai valori diffusi e disomogenei cui si accennava, una sorta di collettore di opportunità per uno sviluppo ragionato delle peculiaritaà territoriali, sia pubbliche che private. Si è provato a dare un nome a questo sistema: “Parco Culturale degli Alberelli”, dalla denominazione della strada di comunicazione che intercetta in vario modo tutte le porzioni di questo territorio.
Il Piano di Valorizzazione intende restituire coerenza interna all’intero insieme di valori cui si è accennato: il Parco Culturale vuole rappresentare un palinsesto leggero, la maglia che lega in modo chiaro i singoli episodi (che ne rappresentano i nodi) secondo un’impostazione non gerarchica. Il Parco Culturale degli Alberelli diventa cosiì la chiave di lettura capace di mettere a sistema un territorio caratterizzato da forti potenzialità turistico-ricettive.

  

Obiettivi strategici
L’obiettivo strategico primario del Piano di Valorizzazione è quello di promuovere la conoscenza e la fruizione  del “territorio degli Alberelli”, dando nuovo impulso alle attività locali, all’artigianato, all’agricoltura sostenibile ed al turismo di qualità. Tale impostazione, per ciò che riguarda la coerenza con le previsioni dell’Asse 5 del FESR, integra insieme due ambiti prioritari di progetto: potendo essere intesa principalmente come Piano Integrato Territoriale di Marketing Culturale Innovativo (Ambito 1), in realtà possiede anche molti aspetti di Piano Integrato Territoriale per la valorizzazione e la fruizione del Patrimonio naturalistico in chiave innovativa e sostenibile (Ambito 2).
Nel concreto, sotto il profilo architettonico-ambientale, il Sistema-Parco si potrà attuare in una serie di interventi di valorizzazione che ne permetteranno una più completa e corretta fruizione, con la creazione di una rete integrata di accoglienza di turisti e visitatori. Anzitutto, è necessario il progetto di un sistema di itinerari tematici che fungeranno da tessuto connetivo per le emergenze ed i valori diffusi presenti nel territorio.
Tale tessuto connettivo è inteso come rete strutturata di connessioni, materiali ed immateriali.

  

Il tessuto connettivo del Parco Culturale
Per connessioni materiali si intende il sistema fisico dei percorsi tematici turistici e naturalistici (che possono essere definiti come percorso del silenzio, percorso archeologico, percorso della memoria, percorso dell’enogastronomia, percorso della terra, percorso dell’acqua ecc…): tale sistema sfrutterà – potenziandoli – gli attuali tracciati della viabilità locale esistente e recupererà laddove possibile i tracciati storici ormai in disuso, integrando sentieri per passeggiate a piedi, in bicicletta e a cavallo, con la previsione di aree attrezzate leggere con possibilità di parcheggio, connesse con la viabilità principale.
Le connessioni immateriali sono invece costituite dal sistema della comunicazione previsto per il parco culturale, che comprenderanno da un lato supporti fisici (la rete dell’arredo urbano e del sistema informativo integrato, le indicazioni  per i percorsi tematici ed i poli di interesse, la creazione di un marchio d’area che identifichi gli interventi finanziati), dall’altro la creazione di un portale web del Parco Culturale, integrato in una rete wireless accessibile dai fruitori per mezzo della creazione di Hot-Spot WiFi in ogni spazio pubblico del sistema-Parco, in cui il visitatore potrà accedere ad internet col proprio portatile/palmare.
Il piano di valorizzazione è un progetto integrato che prevede il coinvolgimento di un ampio numero di enti locali, interessando oltre lo stesso Comune di Fermo (capofila) i Comuni limitrofi di Porto San Giorgio a sud, con la predisposizione di un rapporto con azioni simili in corso nei comuni di Porto Sant’Elpidio, Sant’Elpidio a Mare e Monte Urano sul lato opposto del fiume Tenna; altri enti interessati sono l’Autorità di Bacino (CIIP) per l’implementazione di percorsi tematici lungo il fiume e lungo i fossi/vallati, nonché gli enti del trasporto pubblico locale per lo studio della mobilità leggera all’interno dell’area in esame.

  

Una strategia unitaria di sviluppo territoriale
Tutti i progetti previsti per il Parco Culturale sono riconducibili ad una strategia unitaria di sviluppo territoriale, prevedendo inoltre un elevato impatto socio-economico misurabile a breve ed a lungo termine.

I progetti a valenza pubblica, previsti per questa prima fase di attuazione dell’Asse 5 del FESR, sono stati selezionati ed impostati in modo da essere immediatamente cantierabili e presentare un elevato grado di fattibilità nel medio periodo.  Essi prevedono, inoltre, un quadro finanziario che non si limita al solo Asse 5 del fondo FESR, ma è pure capace di integrare risorse pubbliche dei vari Assi all’interno del singolo Fondo e dei vari Fondi, con un significativo tasso di cofinanziamento da parte dello stesso Comune capofila di Fermo.
Il quadro generale del Piano di Valorizzazione prevede inoltre delle sinergie e delle forme di partenariato tra investimenti pubblici e privati, impostando le opere pubbliche come progetti di quadri di coerenza capaci di creare effetti benefici e moltiplicatori per tutte le attività (pubbliche o private) presenti o future nel territorio.

  

La coerenza con le misure della Convenzione Europea del Paesaggio
Il progetto per il Parco Culturale degli Alberelli è perfettamente in linea con le misure previste dalla Convenzione Europea del Paesaggio, predisposta dal Congresso dei Poteri Locali e Regionali del Consiglio d’Europa in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ufficio Centrale per i Beni Ambientali e Paesaggistici.

Il territorio degli Alberelli, in quanto “Paesaggio” nell’accezione individuata nella Convenzione quale risorsa potenzialmente favorevole all’attività economica, se salvaguardato, gestito e pianificato in modo adeguato può contribuire alla creazione di posti di lavoro ed al miglioramento della qualità della vita delle comunità locali e dei visitatori.
Così come previsto dalla Convenzione, l’Associazione R&V Territorio ha svolto in questo periodo, di concerto con le autorità locali competenti, opera di individuazione, analisi e valutazione delle dinamiche, delle pressioni e dei valori peculiari presenti nel  territorio; successivamente è stata aperta la fase di sensibilizzazione al valore ed al ruolo del paesaggio in esame presso la società civile, le organizzazioni private e le autorità pubbliche, attraverso assemblee e mostre itineranti tenute nel corso dell’estate 2007 e di una rappresentazione teatrale commissionata dalla Provincia di Ascoli Piceno.

Con la concretizzazione del progetto-Parco sarà infine possibile procedere alla fase di formazione-educazione degli operatori locali, pubblici e privati, sulle politiche di salvaguardia, gestione e pianificazione del Paesaggio e sulla tutela e diffusione della conoscenza dei suoi specifici valori, con particolare attenzione alla formazione delle capacità di gestione delle trasformazioni.
 
Associazione R&V Territorio, arch. Luca Silenzi, arch. Zoè Chantall Monterubbiano
 
 
Di seguito, la scheda descrittiva preliminare del progetto-Parco e del suo progetto-pilota, redatta nel settembre 2006.
Il Parco Culturale degli Alberelli: un progetto territoriale integratoultima modifica: 2007-11-14T13:20:00+00:00da admin
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  1. giovedì 29 novembre ore 21.00 presso il ristorante ARCIMBOLDO contr.Paludi,357-fermo. presentazione del progetto PARCO CULTURALE ALBERELLI

    R&V territorio

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