L’esigenza di un progetto di sviluppo complessivo

Riportiamo di seguito il comunicato stampa di R&V Territorio, inviato lo scorso 4 febbraio alle principali testate locali, relativo alle previsioni di “sviluppo” per la bassa Valtenna e per San Marco alle Paludi in particolare.

 

Nelle ultime settimane si è fatto un gran discutere sulla centrale a biomasse e, marginalmente, anche sul motodromo; tutti si sono impegnati a criticare o difendere la centrale così come delineata nell’accordo con il Gruppo Maccaferri, sulla collocazione a Campiglione o a San Marco innescando, ahimé, una assurda contrapposizione tra quartieri dove “mors tua, vita mea”.

 

L’Associazione R&V Territorio, vuole ancora una volta richiamare l’attenzione degli amministratori e della popolazione sulla necessità di definire prioritariamente un piano di sviluppo economico di tutto il territorio. Nessuna scelta così rilevante per la popolazione può essere fatta senza un’analisi del territorio, del contesto socio-economico specifico di ogni singola area, dei suoi fattori caratterizzanti, dei suoi elementi strutturali e, soprattutto, dell’impatto ambientale che tale tipologia di insediamenti comporta.
Tutti questi elementi, se correttamente analizzati e compresi, devono essere letti in termini di vantaggio competitivo e collocati in una prospettiva di sviluppo.

Il Parco Culturale degli Alberelli si muove su queste direttrici: l’area individuata all’interno del progetto è caratterizzata da una spiccata specificità, da un patrimonio naturale, artistico, archeologico che costituisce una importante risorsa economica non ancora opportunamente valorizzata e sfruttata. I singoli elementi, organizzati e messi a sistema, daranno slancio alla competitività di un territorio già fortemente caratterizzato da una vivace vocazione artigianale, agricola e da una notevole potenzialità turistico ricettiva. La finanziabilità del progetto Alberelli, all’interno dei fondi FESR 2008-2013 (Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale), e l’accesso dei privati agli ulteriori fondi comunitari costituiscono un’opportunità che non può essere mancata. Tale progettualità, condivisa dall’Amministrazione Comunale che ha presentato alla provincia di Ascoli Piceno la relativa scheda, non si concilia con insediamenti industriali ed edilizi ad elevato impatto ambientale e per i quali non è ancora stata resa pubblica la VAS.

R&V Teriritorio ha proposto un piano di sviluppo per l’area che abbraccia San Marco – San Tommaso – Lido di Fermo – Capodarco; altrettanto deve essere fatto per Campiglione, Molini Girola,, San Claudio, Salvano, Ete Caldarette ecc., dopo aver individuato, per ognuna di esse, le caratteristiche fisiche, strutturali, le tradizioni, la vocazione economica.
Quando l’Amministrazione Comunale avrà reso noto e condiviso con la cittadinanza il progetto di sviluppo di tutte le aree territoriali, potremo finalmente discutere seriamente su dove collocare la centrale, il motodromo o quant’altro ci venisse in mente di realizzare.

Loredana Alidori, Associazione R&V Territorio 

L’esigenza di un progetto di sviluppo complessivoultima modifica: 2008-02-06T15:15:00+00:00da admin
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